Igiene

Coinquilini? Quattro consigli più uno per le pulizie di casa

Quando si parla di vita da coinquilini, quello delle pulizie è sempre un tasto dolente. A questo aggettivo si possono dare diverse accezioni: dolente perché le litigate per chi deve pulire i bagni rischiano di trascendere, perché la casa assume progressivamente le sembianze di una stalla o perché, al contrario, la casa splende ma i suoi abitanti sono sull’orlo di una crisi di nervi per i troppi sbattimenti legati ad aspirapolvere, spugnette e stracci. In ogni caso, alzi la mano chi ha avuto a che fare con dei coinquilini e non ha mai perso la pazienza per una cucina lasciata in condizioni pietose o per un sacchetto della spazzatura abbandonato dietro a una porta da tempo immemore.

Non si può non essere vicini a chi si trova a vivere questa situazione igienica complicata, ecco perché vogliamo dare un supporto concreto a tutte le vittime della vita da coinquilino! Munito del tuo alleato Nicky Defend, scopri i quattro consigli per vivere con più serenità la pulizia della casa.

First things first: prima lo sporco importante

Inutile accanirsi sul pavimento del salotto con l’obiettivo di farlo splendere quando sotto al letto c’è un quantitativo di polvere che potrebbe bastare per riempire il sacchetto dell’aspirapolvere. Potrà sembrare un consiglio banale, ma si sa, la vita è una questione di priorità. E quando si vive in condivisione le priorità vanno stabilite insieme. Il messaggio è: se si ha poco tempo da dedicare alle pulizie, meglio privilegiare gli ambienti che tendono a sporcarsi di più. Bagno e cucina vengono sicuramente prima di tutto, altre stanze sono meno soggette a sporcarsi e non devono necessariamente essere pulite con la stessa frequenza. Ma soprattutto, ci sono angoli della casa che probabilmente nessuno ha mai pensato di pulire e che rischiano di diventare la Disneyland di batteri, acari e muffe.

Di cosa stiamo parlando? Avete presente il filtro della cappa aspiratrice della cucina? E l’interno del frigorifero? Il porta-spazzolino-da-denti o il porta-saponette per restare in bagno? La tappezzeria dei divani?

L’elenco potrebbe continuare, un consiglio? Provare a buttare giù una lista dei luoghi dello “sporco dimenticato” e condividerla con i coinquilini, così che siano sempre tenuti in considerazione quando si prendono in mano aspirapolvere e straccio.

Routine, routine, routine!

Quando ci sono da dividersi i compiti di pulizia della casa, ci sono due scelte: la risoluzione tramite duello all’arma bianca o la creazione di un calendario di turni che stabilisca con precisione chi deve occuparsi di cosa. Ci sentiamo di consigliarvi la seconda soluzione, a meno che non siate particolarmente svelti con il coltello. Per i più smart esistono App dedicate che permettono di gestire il calendario dei turni direttamente dallo smartphone, anche se vuoi mettere con il vecchio calendario appeso al frigo?

Non lasciare ad altri lo sporco che non vorresti pulire

Ok, i turni sono validi per le pulizie generali e degli spazi comuni, ma un principio deve essere scolpito nella pietra: ognuno pulisce lo sporco che ha creato personalmente, senza lasciarlo trovare ai coinquilini. Tipo, chi mangia lava i piatti in un tempo ragionevole; chi guarda la partita sul divano con le patatine passa l’aspirapolvere prima di andare a letto, chi fa uno spuntino quando torna a casa dopo la serata non lascia i resti dell’indegno banchetto come sorpresa per la colazione.

Scegli gli alleati giusti per la battaglia

Non stiamo parlando dei coinquilini, sceglierli non è sempre così facile e su quelli in generale si può fare poco. Per pulire con efficacia sono indispensabili i giusti strumenti e i prodotti adeguati. Gli indispensabili? Aspirapolvere, straccio e secchio per i pavimenti, un piumino da spolvero, guanti per proteggere le mani e naturalmente saponi dedicati per i diversi impieghi. E stracci e spugne per pulire le varie superfici della casa? Non li abbiamo dimenticati, è solo che forse è arrivato il momento di salutare per sempre quella spugnetta fetida che da mesi aspetta di potersene andare in pace nel paradiso delle spugnette. Sì, è il momento giusto per sostituirla con una carta casa pensata espressamente per l’igiene domestica. Stesso discorso vale per lo straccio rinsecchito e maleodorante che giace sul fondo del secchio nello sgabuzzino. Stiamo parlando di due oggetti che attirano i batteri come un cestino da pic-nic attira l’orso Yoghi. Meno male che, ancora una volta, ci pensa Nicky. Meglio mandarli a riposo e scegliere Nicky Defend, i fogli in carta extra-large monouso ideali per la pulizia delle diverse superfici della casa. In questo modo si evita di riutilizzare più volte stracci e spugne, che con il tempo diventano rifugio per i batteri e vanificano la fatica delle pulizie. Con la carta casa Nicky Defend ogni volta che fai le pulizie sei sicuro di farlo nel modo più igienico possibile, senza rischiare di contaminare le superfici con germi e batteri che si annidano nella spugna o nello straccio.

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