Lava lava, le mani si screpolano! Come curarle?

lavarsi le mani

Questo è il momento del senso civico: abbiamo il dovere di scongiurare il diffondersi del coronavirus e rispettare alcune norme di profilassi igienica. Tra queste è fondamentale mantenere le mani sempre pulite. Lavaggio dopo lavaggio, tuttavia la pelle tende a “consumarsi” e si verifica una sorta di desquamazione. Quest’ultima colpisce non tanto il dorso delle mani, quando il palmo, sul quale si crea una sorta di patina bianca.

 

Questa spiacevole conseguenza può provocare anche danni più gravi rendendo la pelle delle mani eccessivamente sensibile. Pertanto occorre fare scelte accurate per quanto riguarda i saponi e le creme e prendere anche altri piccoli accorgimenti come usare acqua tiepida o fredda, mai troppo calda, perché danneggia di più l’epidermide.

 

È indispensabile scegliere saponi di fattura artigianale ottenuti con sostanze assolutamente naturali. Un esempio è il sapone di Aleppo, che ha la consistenza di una crema ed è delicato, purificato e antisettico, ottimo anche quando unito all’olio di argan. Vanno bene anche saponi naturali agli agrumi o altre piante come rosa, malva, lavanda, sandalo, stella alpina, mughetto.

usare il sapone
usare la crema

Per quanto riguarda la crema mani, è abbastanza inutile metterla durante il giorno, perché sarà lavata via dopo poco tempo, mentre è assolutamente necessario metterla durante la notte. Anche in questo caso occorre scegliere creme naturali, di fattura artigianale, che garantiscono la qualità e affidabilità degli ingredienti senza ricorrere a sostanze aggressive. Sono particolarmente consigliate le creme all’aloe vera, all’olio extra vergine di oliva e all’olio di mandorla. Nei casi più gravi sono efficaci creme alla bava di lumaca o alla mirra, che aiuteranno l’epidermide a rigenerarsi rapidamente.

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