Nicky e Telethon schierati al fianco di ogni mamma rara

Telethon campagna Io per lei con Nicky Sofidel
LA CAMPAGNA #IOPERLEI

Ogni giorno le mamme rare combattono per superare i limiti delle malattie che affliggono i loro bambini, attendono una diagnosi, sperano in una cura.

Le mamme e noi tutti sappiamo che la ricerca può migliorare e arrivare alla cura delle malattie genetiche rare. Noi di Nicky ci siamo schierati al fianco di ogni mamma che chiede una cura per il proprio bambino per continuare a guardare sempre avanti. Leggi le storie delle mamme e partecipa anche tu alla campagna.

LA MISSIONE DELLA FONDAZIONE TELETHON

La Fondazione Telethon esiste per ogni persona che lotta con una malattia genetica rara. Per ognuna di loro, grazie alla generosità dei donatori, promuove e sostiene ricerca scientifica d’eccellenza in Italia su queste patologie, trascurate dai grandi investimenti pubblici e privati a causa della loro rarità. Telethon crede nel valore di ogni singola vita e lavora al meglio ogni giorno per dare risposte concrete ai pazienti rari di tutto il mondo.

LA RICERCA GENERA SPERANZA E RISULTATI

Dal 1990 ad oggi, la Fondazione ha investito oltre 450 milioni di euro in progetti di ricerca su oltre 470 patologie diverse, tramite i suoi istituti interni, il Tigem di Pozzuoli (Na), il Tiget di Milano e il DTI, e tramite bandi riservati ai migliori ricercatori esterni.

I ricercatori Telethon hanno finora identificato oltre 80 geni responsabili di altrettante patologie; hanno sviluppato conoscenze che permettono di migliorare la qualità di vita dei pazienti neuromuscolari oltre ogni loro aspettativa; hanno messo a punto terapie che stanno salvando la vita a bambini affetti da 3 diverse malattie, prima senza speranza. Sono risultati raggiunti con il sostegno di tantissimi italiani. Grazie alla loro generosità, la ricerca Telethon offre ogni giorno a tantissimi pazienti e famiglie una ragione in più per non arrendersi. Scopri di più sulla ricerca Telethon!


La campagna #ioperlei
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Fabian trattato con terapia genetica al SR-Tiget per la sindrome di Wiskott - Aldrich insieme a sua mamma Roxana